22° Torneo Mondiale Manlio Selis – Rientrati dalla Sardegna gli Esordienti 2005

Rientro dalla Sardegna per i nostri Esordienti 2005 dei mister Marcello Acquarone e Gabriel Casella, dove hanno partecipato al  “22° Torneo Mondiale Manlio Selis“. Un torneo di altissimo livello, che ha visto tra i gironi tante squadre di società professionistiche, sia italiane che straniere, tra le quali Fiorentina, Genoa, Torino, Juventus, Real Madrid, PSG, Chelsea, Malmö FF, Kashima Antlers, Cagliari, Torino, Lazio, Atalanta e Frosinone, solo per citarne alcune. Per coloro i quali volessero approfondire, questa la pagina internet del torneo http://torneoselis.com.

L’Albissola era inizialmente inserita nel Girone M, unitamente agli svedesi del Malmö FF, alla Fiorentina e alla squadra sarda dell’Assemini e gioca allo stadio “Solinas” di Siniscola, in provincia di Nuoro.

Fin da subito il passaggio agli ottavi si è annunciato difficile per una squadra che avrebbe dovuto affrontare due impegni così ardui nelle prime tre gare del girone come la partita con la Malmö FF e con l’ACF Fiorentina; l’ultima gara è stata disputata contro il G.S. Assemini, squadra locale che milita fra i dilettanti.

Debutto per i nostri ragazzi alle ore 17 del 30 maggio contro il Malmö FF, nella meravigliosa cornice di sano tifo e con gli spalti gremiti in ogni ordine di posto.

La partita ha visto i campioni Svedesi del Malmö FF mettere in difficoltà i ceramisti nelle prime battute di gioco: l’emozione e la poca abitudine a questo tipo di partite ha giocato un brutto scherzo e, con un tiro potente e rasoterra il Malmö passa in vantaggio. Ma è proprio da questo gol, all’ottavo minuto di gioco, che nasce la furiosa e tatticamente perfetta reazione dei ceramisti, nello stupore generale dei presenti, escluso chi ne conosce il carattere, le qualità tecniche e le qualità tattiche sia individuali che collettive di questa  squadra sa eprimere.

I nostri ragazzi creano occasioni da rete limpidissime senza subire nulla, se non un tiro in contropiede negli ultimi istanti di gara,  quando ormai i ceramisti stavano giocando solo ed esclusivamente pensando ad attaccare. Alla fine di un match che li ha visti centrare un palo su un’azione di calcio d’angolo e, sulla respinta, una traversa da dentro l’area piccola, nonché centrare l’estremo difensore svedese in un’azione di uno contro il portiere, l’Albissola esce sconfitta di misura con il risultato di 1 – 0, ma a testa alta e con la consapevolezza di chi trae il meglio dai pochi e fatali errori commessi e con molta fiducia per la seconda partita.

Si arriva così, dopo una partita in cui l’Albissola ha capito di potersela giocare con chiunque, al secondo match del girone, che ha visto la nostra squadra confrontarsi con uno dei settori giovanili migliori in Italia ovvero la Fiorentina.

La fisicità dei viola è preponderante; la squadra guidata dall’allenatore Alessio Orsini conquista metri fin da subito, iniziando a creare qualche pericolo: è solo il preludio a una gara che i giocatori ceramisti, sapientemente guidati da mister Marcello Acquarone, andranno a giocare soffrendo, com’era prevedibile alla vigilia, ma mettendoci tutto il cuore e la grinta di cui dispongono, con dei principi tattici che in fase difensiva hanno poi fatto la differenza. Infatti, la rocciosa fase difensiva dei ceramisti permette non solo di non incassare gol, ma anche di recuperare palloni importanti per cercare di colpire in contropiede. Ed è quello che succede nel secondo tempo, quando dapprima l’Albissola centra il portiere e, sulla respinta di questi, colpisce il palo a porta sguarnita.

Dopo ben sei minuti di recupero,il match  finisce col risultato di 0 – 0. Un pareggio da festeggiare, guadagnato con tanta concentrazione e carattere e tanta qualità tecnica.

L’ultima del girone è una partita che potrebbe anche far qualificare i ceramisti, ma il passivo del match in favore di quest’ultimi dovrebbe essere davvero notevole. È così che gli allenatori decidono di mandare in campo tanti giocatori con qualità offensive, cercando di tenere gli avversari dell’Assemini sotto pressione nella propria metà campo, per creare il maggior numero di occasioni da rete possibile. Pronti via e l’Albissola si porta in vantaggio con una bella azione di Luca Venturino, che sfrutta la sua precisione nel tiro per bucare il portiere sardo in diagonale: è 1 a 0 e l’animo di tutti quanti inizia a scaldarsi per quella che potrebbe essere una grande qualificazione agli ottavi di finale.

Il primo tempo vede  la continua e asfissiante fase offensiva dei ceramisti, che non lasciano uscire i sardi dalla propria metà. Il 2 a 0 arriva da un passaggio di Gallo, difensore centrale, che sfrutta il movimento a smarcarsi e la rapidità successiva di Tommaso Koonjul sulla corsia esterna di destra, che con un dribbling va via al terzino sinistro sardo, per poi accentrarsi e trasmettere la palla in area a Venturino che questa volta, confezionando l’assist, lascia gli onori del gol a Venturi che realizza con un tiro nell’angolino alto.

L’albissola, nonostante inizino a calare le energie psico-fisiche, continua ad attaccare e Palumbo, dopo un bel dribbling, insacca il gol del 3 a 0 con cui si conclude la prima metà di gioco. La partita si chiuderà poi con l’albissola che le prova tutte per tentare di segnare ancora ma le poche energie a disposizione terminano e così anche la gara.

Questa la classifica finale del Girone M:

  • F.F.Malmö  …….  7
  • A.C. Fiorentina … 5
  • ASD Albissola …   4
  • G.S. Assemini ….  0

Il girone finisce con i soli Svedesi a passare il turno come primi (solo le 4 migliori seconde hanno passato il turno), ma con l’Albissola che estromette una squadra del livello della Fiorentina ed esce si, ma con la consapevolezza di  aver stupito, emozionato e  inciso un segno profondo su questo torneo.

Con il piacere di giocare ancora, per le squadre estromesse è stato organizzato un quadrangolare. I ceramisti, nella semifinale, affrontano il Sant’Elena Quartu, squadra dilettantistica locale, che vede nel proprio palmarès anche un campionato di Serie D.

La partita finisce senza storia, col risultato di tre a zero: Venturino sigla una doppietta e Saracco chiude i conti, prendendo anche una traversa su un calcio di punizione da distanza siderale. Si prospetta così, per i ceramisti, l’ultima partita della spedizione sarda ovvero la finale del quadrangolare contro il Frosinone, dove i laziali vincono solo ai calci di rigore.

E’ doveroso un ringraziamento a tutti coloro i quali hanno contribuito e sostenuto la trasferta dei nostri ragazzi in terra sarda, per la loro soddisfazione di essere stati partecipi in un torneo che ha pochi eguali in Italia.

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